Canone RAI: devi pagarlo?

Canone RAI: quanto costa e come si paga

Cerchiamo di capire quanto costa il canone RAI 2017 e in che modalità si paga.

Buone notizie per le tasche degli italiani, Il canone passa da 100 € a 90 €, da pagare bimestralmente sulla fattura di energia elettrica in rate da 15 €.

Secondo l'articolo 1 del R.D.L., n. 246/38, il canone di abbonamento è dovuto da chiunque abbia un apparecchio televisivo o altro apparato presente nella seguente tabella, appartenente alla categoria atta o adattabile alla ricezione.

Il canone viene pagato una volta per famiglia, a patto che i membri abbiano la stessa residenza, con le modalità sopra indicate.

Con la Legge di stabilità 2016 (art. 1, c. da 152 a 159, L.208/15) sono state introdotte delle novità riguardanti il canone di abbonamento:

  1. Il metodo di pagamento: per gli intestatari di utenza elettrica domestica si paga in fattura ogni due mesi
  2. E' stata introdotta la presunzione di detenzione dell’apparecchio televisivo nel caso in cui esista un’utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui una persona ha la propria residenza anagrafica;
  3. In tutti i casi in cui nessun componente della famiglia anagrafica tenuta al versamento del canone sia titolare di contratto elettrico di tipo domestico residenziale è previsto il pagamento del canone mediante il modello F24.
  4. Anche i residenti all’estero devono pagare il canone se detengono un’abitazione in Italia dove è presente un apparecchio televisivo.
  5. In caso di possesso di apparecchi radio o TV nei locali della propria attività, il canone TV speciale, cioè per gli esercizi pubblici, continuerà invece ad essere pagato con le modalità tradizionali.

L'informativa privacy che ci priva della privacy

Informativa sul trattamento dei dati personali (art. 8, comma 3 del decreto n. 94 del 13 maggio 2016)
I dati personali raccolti per la fornitura dell’energia elettrica sono utilizzati, in base alla tipologia di cliente domestico residente, anche ai fini dell’individuazione dell’intestatario del canone di abbonamento e del relativo addebito in bolletta, che, in caso di cliente domestico residente con potenza impegnata fino a 3kW (tariffa D2 della spesa per il trasporto e la gestione del contatore), avverrà senza ulteriori verifiche sulla residenza.

Chi non deve pagare?

  1. Intestatario di utenza elettrica domestica ma non possessore di nessun apparecchio atto o adattabile alla ricezione.
  2. I cittadini che hanno compiuto 75 anni, con un reddito annuo non superiore a 6.713 euro
  3. Sono esentati dal pagamento del canone tv, per effetto di convenzioni internazionali:
    • gli agenti diplomatici, ai sensi dell'articolo 34 della Convenzione di Vienna del 18 aprile 1961;
    • i funzionari o gli impiegati consolari, ai sensi dell'articolo 49 della Convenzione di Vienna del 24 aprile 1963;
    • i funzionari di organizzazioni internazionali, esenti in base allo specifico accordo di sede applicabile;
    • i militari di cittadinanza non italiana o il personale civile non residente in Italia di cittadinanza non italiana appartenenti alle forze NATO di stanza in Italia, ai sensi dell'articolo 10 della Convenzione di Londra del 19 giugno 1951.

Come si fa a non pagare il canone per il 2017?

Intestatario di utenza elettrica domestica ma non possessore di nessun apparecchio atto o adattabile alla ricezione.

Deve compilare una dichiarazione sostitutiva da inviare alla Direzione Provinciale I di Torino dell’Agenzia delle Entrate entro il 31 gennaio 2017.

L'utente che "non vuole" pagare il canone può anche pagare solo i costi dell'erogazione del servizio elettrico al suo fornitore senza subire nessun disservizio o interruzione della fornitura. Se in seguito a verifiche risulti aver evaso il canone, sarà cura dell'Agenzia delle Entrate effettuare tutti i provvedimenti necessari.

I cittadini che hanno compiuto 75 anni, con un reddito annuo non superiore a 6.713 euro

Devono compilare una dichiarazione sostitutiva ed inviarla alla Direzione Provinciale Torino I dell'agenzia delle Entrate entro il 31 gennaio 2017

Agenti diplomatici e militari esenti

Devono compilare una dichiarazione sostitutiva ed inviarla alla Direzione Provinciale Torino I dell'agenzia delle Entrate entro il 31 gennaio 2017

Modalità di invio

  1. Chi sceglie la raccomandata deve utilizzare un plico senza busta e allegare un documento d'identità valido, indirizzato a  Sat - c.p.22 Torino.
  2. Per via telematica direttamente dal sito dell'Agenzia delle entrate se si è registrati, oppure tramite Caf.
  3. Invio per posta certificata, ma solo per chi , oltre alla casella pec, possiede anche la firma digitale. La dichiarazione firmata digitalmente dovrà essere inviata  all'indirizzo cp22.sat@postacertificata.rai.it

Richiesta di rimborso del canone TV addebitato nelle fatture elettriche

Il titolare del contratto di fornitura di energia elettrica, o gli eredi,  possono chiedere il rimborso del canone di abbonamento alla televisione per uso privato pagato mediante addebito sulle fatture per la fornitura di energia elettrica, ma non dovuto, compilando l’apposito modello approvato con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 2 agosto 2016. Questo modello deve essere utilizzato esclusivamente nel caso in cui il canone sia stato pagato indebitamente a seguito di addebito nella fattura per la fornitura di energia elettrica.

Come

L’istanza può essere presentata in via telematica dal titolare dell’utenza elettrica, dai suoi eredi o dagli intermediari abilitati, mediante la specifica applicazione web.

Inoltre,  l'istanza di rimborso può essere presentata, insieme ad un valido documento di riconoscimento, a mezzo del servizio postale con raccomandata al seguente indirizzo: Agenzia delle entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino.

Motivazioni

Nell’istanza di rimborso va indicato, tra l’altro, il motivo della richiesta, riportando una delle seguenti causali:

  • il richiedente o un altro componente della sua famiglia anagrafica è in possesso dei requisiti di esenzione relativi ai cittadini che hanno compiuto il 75° anno di età con reddito complessivo familiare non superiore a 6.713,98 euro ed è stata presentata l’apposita dichiarazione sostitutiva (codice 1);
  • il richiedente o un altro componente della sua famiglia anagrafica è esente per effetto di convenzioni internazionali (ad esempio, diplomatici e militari stranieri) ed è stata presentata l’apposita dichiarazione sostitutiva (codice 2);
  • il richiedente ha pagato il canone mediante addebito sulle fatture per energia elettrica, e lui stesso o un altro componente della sua famiglia anagrafica ha pagato anche con altre modalità, ad esempio mediante addebito sulla pensione (codice 3);
  • il richiedente ha pagato il canone mediante addebito sulle fatture per energia elettrica e lo stesso è stato pagato anche mediante addebito sulle fatture relative ad un’utenza elettrica intestata ad un altro componente della stessa famiglia anagrafica (codice 4) indicando anche il codice del familiare a cui è stato addebitato il canone e il periodo;
  • il richiedente ha presentato la dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchi televisivi da parte propria e dei componenti della sua famiglia anagrafica (codice 5);
  • è possibile indicare una motivazione diversa dalle precedenti, indicando il codice 6 e riassumendo sinteticamente il motivo della richiesta nell’apposito spazio del modello.

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